CANTO LIRICO e MODERNO

Carolina Lidia Facchi nasce a Varese il 21 novembre 1995.  Si avvicina alla musica all’età di cinque anni, intraprendendo lo studio del pianoforte, presso il Civico Istituto Musicale “C. Monteverdi” di Induno
OIona. All’età di otto anni entra a far parte del Coro di Voci Bianche del Teatro Alla Scala di Milano, diretta dal Mº Bruno Casoni. Durante questa lunga esperienza, durata fino ai diciotto anni, lavora a stretto contatto con direttori come Lorin Maazel, Daniel Harding e Riccardo Chailly, prendendo parte alla messinscena di titoli quali “La Bohéme”, “1984”, “Sogno di Una Notte di Mezza Estate”, “Turandot” e molti altri.

Partecipa a numerosi concorsi classificandosi, all’età di quindici anni, prima assoluta al concorso musicale giovanile “Città di Tradate” e seconda al concorso della Civica Scuola di Musica “C. Abbado” di Milano.

Contemporaneamente all’esperienza scaligera, studia canto lirico con Alessandra Molinari e Beatrice Binda.

Nel 2014 si diploma al Liceo Sociopsicopedagogico “A. Manzoni” di Varese e prosegue i suoi studi canori e musicali presso il Conservatorio “G. Verdi” di Como, sotto la guida del Mº Alessandra Ruffini. Conclude il Triennio in Canto Lirico al Conservatorio con il massimo dei voti e le viene assegnata la lode per “la grande intelligenza nella scelta del repertorio così affine alla sua vocalità”.

Frequenta ora, presso lo stesso istituto il biennio di Canto Lirico.

Durante gli studi frequenta Masterclass con docenti quali Roberto Balconi, Evelyn Tubb, Michael Fields, Roberto Perata, Ilaria Geroldi, Elena D’Angelo, Felix Ayo, Michael Gehrke e Delphine Doriolà.

Incide nel 2017 Echi di Cielo in Terre Lombarde, con il Gruppo Madrigalistico del Conservatorio di Como diretti dal Maestro Antonio Eros Negri come soprano solista, edito poi dalla casa editrice Halidon.

Nel 2018 è Amitta in “La Patienza di Socrate con due mogli” nella Festival Monteverdi al Teatro Ponchielli di Cremona e Nico in “Due Ragazzi Perbene”, opera da Camera inedita del Conservatorio di Como, replicata
integralmente nel settembre 2019 presso il Teatro San Teodoro di Cantù, in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica del Lario.

Dal 2018 è voce del Trio Reverie, un ensemble cameristico specializzato nell’Ottocento francese.

Insegna canto all’Accademia Sant’Agostino di Biandronno e Travedona Monate.